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Atto Educativo
"Da circa 20 anni conduco nelle scuole laboratori con i bambini, al fine di aiutarli a scoprire e allenare quelle forze che, negli anni, assieme a loro, abbiamo chiamato Forze invisibili. Forze come calma, pazienza, concentrazione, determinazione, volontà, consapevolezza, che, se allenate, ci portano a divenire direttori della nostra vita, guide di noi stessi anziché schiavi delle abitudini nostre e dell’ambiente, aiutandoci a essere persone più equilibrate, serene e felici.
Nel condurre i laboratori a scuola “I piccoli esploratori di sé” mi accorgo, minuto dopo minuto, degli infiniti aspetti su cui è necessario lavorare per permettere ai bambini di scoprire, attivare, allenare e quindi sviluppare in modo concreto e consapevole facoltà come ascolto, attenzione, discernimento, volontà, rispetto, pazienza, comprensione ecc.
Non riesco a pensare a materie più importanti di tutto questo. Si tratta dell’arte di vivere! Si tratta di andare a toccare il motore della vita! Si tratta di andare a toccare il sentire della vita!
È quantomeno curioso che tali aspetti siano relegati, quando va bene, a qualche ora di laboratorio. Se dedichiamo 100 a matematica, quanto dedichiamo a questi altri aspetti? 1? 0,1? Niente?
Personalmente ribalterei tutto. Priorità a scoprire, attivare e allenare le facoltà come attenzione, calma, volontà, pazienza, ascolto, comprensione, consapevolezza ecc. e poi le altre materie. Fino a che le stesse lezioni di matematica ecc. possano divenire (oltre all’apprendimento della materia stessa) un’occasione per lavorare sulle qualità che ho elencato prima.
Mi immagino una scuola che prima di tutto ci insegni l’arte di vivere, di conoscersi e di trasformare se stessi a volontà.Come diceva Carl Rogers : “L’unica persona che si può ritenere istruita è quella che ha imparato come si fa ad imparare e a cambiare”."
Carlo Virzi

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